Mobilità sostenibile: Urban Award premia le best practise dei comuni italiani

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Presentata a Milano la seconda edizione di Urban Award ideato da Viagginbici.com e promosso da ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Fondazione Iseni Y Nervi, Acea, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

È possibile immaginare una città non “auto”centrica? Il Bel Paese vanta alcuni rari esempi di città dove la bicicletta è adottata quale mezzo di trasporto abituale di spostamento. Ma le eccezioni rimangono tali. Certamente molto si può e si deve fare. Illuminanti a questo proposito sono gli esiti delle tante indagini condotte da istituzioni e associazioni a livello nazionale. Tra le ultime disponibili, l’indagine sulla mobilità urbana nelle città metropolitane (novembre 2017) commissionata da ANCI a SWG, condotta su un campione di 2000 persone residenti in 14 città metropolitane italiane. L’indagine evidenzia, ad esempio, che soltanto 1 intervistato su 5 ritiene che la viabilità della propria città garantisca la sicurezza dei cittadini; così come “la realizzazione di piste o percorsi protetti per le bici” rimane al primo posto tra le iniziative che, secondo il 54% degli intervistati, spingerebbe ad utilizzare maggiormente la bici per i propri spostamenti. Inoltre, sempre dall’indagine citata, appare evidente il marcato divario tra Nord e Sud rispetto alle azioni a favore della mobilità sostenibile, nonché il significativo incremento dell’utilizzo della bicicletta che, insieme alla richiesta di investimenti in piste ciclabili, mostra le potenzialità di crescita di questo mezzo di trasporto.

In questo contesto si colloca il Premio Urban Award ideato da Viagginbici.com e promosso da ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Fondazione Iseni Y Nervi, Acea, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di cui a Milano, il 27 giugno 2018, è stata presentata la seconda edizione. (La prima edizione ha premiato Siracusa e, a seguire, le città di Pesaro e Padova).
Ludovica Casellatiideatrice del Premio e direttore del magazine www.viagginbici.com – ha sottolineato come il premio nasca «proprio dall’esigenza di innescare una gara virtuosa tra città su progetti di mobilità sostenibile, che possano concretamente portare i cittadini a preferire altri mezzi, lasciando l’automobile a casa».
Se è vero che lo sviluppo della mobilità sostenibile è condizione essenziale per migliorare la qualità della vita, non si può che apprezzare quindi l’obiettivo di Urban Award che si propone di premiare e far conoscere le soluzioni che i Comuni più virtuosi stanno programmando o realizzando per consentire a cittadini e turisti di incrementare l’utilizzo di biciclette e trasporti integrati per i propri spostamenti. Promuovere la mobilità sostenibile si traduce infatti, al contempo, nella diminuzione dell’impatto ambientale generato dai veicoli privati e, quindi, in una diminuzione dei costi sociali: meno inquinamento, associato a più attività fisica - se si favoriscono gli spostamenti in bicicletta - può contribuire alla riduzione delle malattie.

Il singolo individuo può decidere di lasciare in garage la propria auto privata, orientarsi sulla sharing mobility o sul car-pooling (soluzioni che, peraltro, non sembrano essere ancora decollate in modo convincente in Italia), ricorrere alla bicicletta per raggiungere la propria sede di lavoro o studio. Ma il cambiamento di abitudini radicate deve essere favorito dalle amministrazioni con un adeguato piano infrastrutturale. In definitiva la green mobility  va promossa attraverso precise scelte di sviluppo urbano e rappresentare un investimento per le generazioni future.
Il Premio prenderà in considerazione i progetti appena approvati o in essere dalle amministrazioni comunali con particolare riguardo alla valutazione di impatto ambientale, all’effettiva fruibilità dei servizi, all’abbattimento dell’inquinamento atmosferico. Saranno considerate anche le attività di comunicazione e sensibilizzazione attuate dai Comuni attraverso eventi e iniziative volti a promuovere la mobilità dolce. Un Premio, in sostanza, che vuole mettere in luce le best practice proposte per promuovere una mobilità alternativa e sostenibile a lungo termine.

Il regolamento e l’application form per la presentazione della domanda di partecipazione verranno inviati dall’ANCI ai Comuni italiani. La candidatura dovrà essere presentata dal sindaco o da un suo delegato entro il 30 settembre 2018 all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La domanda di partecipazione dovrà contenere una descrizione del progetto supportata da materiale fotografico o video, che consenta alla giuria di valutare l’effettivo beneficio che deriva alla città e ai cittadini dal progetto presentato. Il Premio Urban Award sarà consegnato il 24 ottobre 2018 a Rimini, in occasione della 35^ Assemblea Nazionale ANCI.

La Giuria

La giuria di Urban Award, presieduta da Ludovica Casellati, direttore responsabile di Viagginbici.com, è composta da Massimo Cirri, autore Caterpillar Radio 2; Maria Rita Grieco, caporedattore TG2; Francesco Giorgino, giornalista TG1 e docente Luiss; Massimo Poggio, attore; Paolo Liguori, direttore Tgcom24; Renato Di Rocco, presidente Federazione Ciclistica italiana; Gianluca Santilli, presidente Osservatorio Bikeconomy; Giancarlo Feliziani, caporedattore Tg La7; Fabrizio Iseni, presidente Fondazione Iseni Y Nervi e Editore Malpensa24; Stefano Laporta, presidente Ispra;Antonella Galdi, ANCI; Francesco Condoluci, caporedattore Economy; Monica Sala, giornalista conduttrice RadioMonteCarlo; Guido Rubino, Cyclinside.

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