Una grande alluvione prodotta dalla rotta del Po,attorno all'anno 1150, come citano fonti storiche dell'ex Ente Delta Padano, è l'evento che cambia radicalmente l'assetto idrografico del Delta e che avvia una serie di mutamenti morfologici che ci conducono all'attuale configurazione territoriale.
Le acque alluvionali, di quella rotta, scesero con violenza al mare Adriatico attraverso il ramo delle Fornaci che, per effetti naturali, attribuibili alla forza corrosiva delle acque, incrementò notevolmente la sua portata, diventando il ramo principale del Delta del Po. Un considerevole costante apporto di depositi fluviali provocò, nel corso degli anni, difficoltà di navigazione alla flotta della Serenissima Repubblica. Le torbide del Fornace, depositandosi, colmavano i bassi fondali costieri della laguna veneta, tanto da indurre i Veneziani alla titanica deviazione del corso d'acqua.
Dopo lunghe trattative diplomatiche con i confinanti Duchi d'Este prima, e con lo Stato Pontificio poi, si dette l'avvio al manufatto che venne completato nel 1604. Un canale lungo sette chilometri, denominato Taglio di Porto Viro, fu realizzato escavando un letto artificiale di congiunzione fra il Po delle Fornaci nei pressi di Porto Viro (Cason Malipiero) e la bocchetta del Po di Gnocca o della Donzella qualche chilometro più a Sud.
Il nuovo alveo a Sud-Est, ed il Po di Goro a Sud-Ovest, provvidero velocemente in virtù dello stesso fenomeno di colmata, alla formazione di zone paludose aggettanti il litorale, formando i "Polesini", territori via via acquistati dalle famiglie patrizie e borghesi della Repubblica Veneta che in quelle lande aveva giurisdizione. Per quel turista che già conosce la Camargue, trova qui forti analogie paesaggistiche: i campi dove si allevano le cozze sono talmente diffusi in queste centinaia e centinaia di ettari di acqua alimentate dal mare, centinaia i capanni che costeggiano questo specchio d'acqua, ad alto valore aggiunto per i lavoratori del settore ittico, se si considera che fino a qualche decennio fa tutta questa zona era considerata fortemente "depressa", anche a seguito della rovinosa alluvione e tracimazione del Po che nei primi anni 50 dello scorso secolo, causò ingenti danni e vittime umane.
L'isola di Ariano Polesine, formatasi a seguito delle inondazioni, ne ha modificato lembo meridionale di quel territorio.
Anche l'aspetto turistico ha modificato interamente il tratto terminale del grande fiume, esattamente là dove sfocia placido in quell'Adriatico ricco pare di delfini, a detta degli abitanti dei casolari sparsi di Ca' Bonelli.
Proprio a 400 metri dall'argine sud, è sorta in mezzo ad antichi tamerici La Barricata , una spiaggia lunga e naturale di alcuni km e per la quale in questi ultimi anni la Regione Veneto, ha realizzato apposite strutture d'accesso dalla strada sopra l'argine che costeggia e delimita tutta questa zona.
Qui, in questo luogo tranquillo, dove l'uomo convive con centinaia di specie floristiche e faunistiche, è sorto un medio stabilimento balneare e un villaggio turistico (buoni i prezzi, con 5 euro si affitta per l'intera giornata, lettino ed ombrellone) che il fine settimana si popola di padovani, vicentini, ravennati e
famiglie provenienti di paesi del Nord Europa.
Questa è Barricata, una meta turistica e naturistica ancora poco battuta dai grandi itinerari consumistici, pronta a proporsi come ambiente ideale per pescatori e birdwatchers. Infatti, suggestivi itinerari percorribili via terra o via acqua portano ad ammirare stupendi paesaggi ricchi di flora e di fauna tipici.
Ivo Cappelli
Info
Come arrivare da terra:
Al km della S.S. Romea (S.S. 309 Venezia-Ravenna), svoltare in direzione Porto Tolle e procedere per circa 26 km seguendo le indicazioni per Bonelli - Barricata.
Come arrivare dal mare:
L'accesso dal mare risulta rapido e agevole: l'entrata del porto si trova a 300 mt lato destro della foce del Po di Tolle. Procedere navigando al minimo assoluto.
Coordinate GPS: 45° 50' 72" N 12° 97' 95" E
Fondale a fiume: 3m sul m.m.
Fondale in darsena: 2m sul m.m.
Come arrivare in treno:
Linea Venezia-Bologna stazione di Rovigo. - Linea Rovigo-Chioggia ferma ad Adria, Loreo e Rosolina. - Linea Mestre-Adria.
Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po
Tel 0426/372202
via G. Marconi, 6 - 45012 Ariano Polesine (RO)
Porto Barricata
Tel. e Fax +39.0426.89125
Villaggio Barricata
Strada del Mare 74, Bonelli di Porto Tolle (RO) 45010